Esperienza immersiva

Brundisium, terminale della Via Appia

Trascina per guardarti intorno e clicca su Virgilio per ascoltare il racconto di dove la Regina Viarum incontra il mare.

Ricostruzione digitale generata artificialmente sulla base di ipotesi di studio: non è una ripresa fotografica. Il racconto di Virgilio è un testo di finzione storica.

Al computer trascina con il mouse e clicca su Virgilio per ascoltarlo. Su smartphone trascina con il dito, attiva il movimento del dispositivo, oppure entra in modalità visore VR con un visore per smartphone. Da tastiera: frecce per ruotare, Invio per il racconto, Home per tornare al centro della strada.

Il racconto di Virgilio, testo integrale

Leggi la trascrizione

Avvicinatevi, viandanti, e prestatemi ascolto. Io sono Publio Virgilio Marone e voglio svelarvi il volto della città in cui il mio respiro ha trovato pace. Voi guardate giù dalle vostre passerelle e vedete solo polvere e pietre mute. Ma chiudete gli occhi un istante e lasciate che la mia voce vi mostri Brundisium in tutta la sua sfolgorante bellezza.

Guardate come si ergono le mura. Sentite il profumo del mare che si mescola alle spezie orientali? Questa è la sontuosa porta d'Oriente. Da qui partono le invincibili legioni e qui gettano l'ancora mercanti dalla Grecia, dall'Egitto, dall'Asia Minore. Guardate la via sotto i vostri passi. Noi Romani non abbiamo distrutto questa città per imporre il nostro dominio. Abbiamo abbracciato il genio di chi ci ha preceduto, i fieri Messapi. Ne abbiamo lastricato ed esaltato le antiche vie dritte, rendendo eterna questa scacchiera di pietra.

E ora volgete lo sguardo qui, dove oggi chiamate San Pietro degli Schiavoni. Dimenticate le macerie. Davanti a voi trionfano le terme, splendenti di marmi e mosaici. Laggiù, tra quei piccoli pilastrini di mattoni, immaginate il calore avvolgente del caldarium. Sotto i pavimenti scorre un alito di fuoco che tramuta l'acqua in vapori curativi. Ascoltate l'eco delle voci. Patrizi e cittadini comuni discutono e trovano riposo prima di affrontare il cammino sulla Via Appia o di spiegare le vele verso l'ignoto.

Voi camminate su millenni di storia. La vostra Brindisi di oggi è un mantello steso sulla mia Brundisium. Non guardate queste pietre con malinconia. Sono le radici invincibili di un albero che continua a fiorire.

Quando volgerete lo sguardo al mare, dedicate un pensiero al poeta che qui scelse di fondersi per sempre con le onde di Brundisium. Che i venti del destino vi siano sempre favorevoli, anime in viaggio.

← Torna agli scenari 360°